Il progetto
Il progetto Oltregomorra nasce nel marzo del 2008, da una costola del sito ufficiale di Roberto Saviano.LA PAROLA, la scrittura, la discussione, la riflessione, il confronto e la ricerca di risposte possono diventare struttura portante di un progetto di vasto respiro la cui finalità, non unica e sola, è quella di scandagliare, ipotizzare,ragionare sulla contemporaneità e le molteplici sfaccettature della forza e della potenza della “cultura e della ideologia camorristico – mafiosa” e non solo.
GOMORRA di Roberto Saviano è stato un fondamentale punto di partenza, ma l’obiettivo assolutamente autonomo è diventare gruppo, confrontarci, condividere opinioni, scrivere, proporre argomenti di discussione e tutto quanto possa occorrere per incamminarci andando … oltre.
La sezione Letture e Produzioni è dedicata alla creazione di documenti attinenti all’argomento “mafie” attraverso articoli, recensioni ma anche utilizzando il linguaggio artistico tramite strisce, fotografie, video, file, audio, disegni, mostre…
La sezione Italia che resiste è pensata per offrire uno spazio di divulgazione ed incontro a tutti i gruppi, associazioni, istituzioni che quotidianamente lottano contro la cultura dell’illegalità e/o che operano in ambiti quali difesa dell’ambiente e della salute.
Per cercare di comprendere il Vocabolario della Camorra provate a pensare ad una parola …banana, caffè, welfare… e ad afferrare il nesso tra questi vocaboli e la camorra.
La sezione Spartacus è dedicata al più grande processo di Camorra di tutti i tempi attraverso l’analisi di fatti, nomi ed indagini che hanno colpito il clan dei Casalesi.
Dare spazio ad una sezione sui Beni confiscati è importante perchè: “Il riutilizzo per fini sociali dei beni confiscati è davvero l’unica possibilità di scardinare la potenza spettacolare e pubblicitaria dei boss e delle dirigenze politico-imprenditoriali dei clan” Roberto Saviano
L’obiettivo del sito è crescere di giorno in giorno, tramite lo sviluppo delle sezioni già presenti e la creazione di nuove sezioni, tra cui una dedicata all’argomento Ambiente e Salute.






Leave your response!
You must be logged in to post a comment.