Tre quindicenni, Pummarò, Panzarotte e Bacchettone, ragazzi della Napoli bene, tre guappi di cartone come suol dire a Napoli, adolescenti con pochi mezzi a disposizione ma tanta voglia di comandare, di diventare qualcuno che conta, boss.
Alessandro Gallo, con Scimmie (vincitore del premio Giri di parole 2011, Navarra editore), racconta in modo tragicomico la storia di queste scimmie che hanno sempre vissuto a contatto con la camorra a tal punto da assuefarsi, vivendo in una zona grigia in cui non riescono a distinguere bianco e nero, giusto e sbagliato.
Raccontano la periferia tramite bit e rime, denunciando le difficoltà di chi vive in una zona, quella ai confini tra Casoria e Casavatore, ad alto tasso criminale. Sono i Bixio Fam Mimmo, Alessandro e Daniele alias ‘Ogemell’, Lele e Danny Megaton. Insieme rappresentano la nuova generazione di rappers dell’hinterland partenopeo e sono gli esponenti principali del Cazoria Movment.
Era la fine degli anni Sessanta, quando il Naples Power (ispirato al movimento del Black Power) si imponeva e rivoluzionava la scena musicale italiana, mescolando la tradizione napoletana con il sound angloamericano, segnando un cambiamento profondo anche nel costume e nella cultura del Paese.
Naples Power (prodotto dalla Free-d Music e distribuito dalla Universal a gennaio 2012) non è un semplice disco di cover ma è il recupero di un suono e di un’idea nati da istanze e rivendicazioni sociali forti. Gli ‘A67 si accostano a questo inestimabile patrimonio artistico (da …
Il primo novembre è stata pubblicata “La giusta parte – testimoni e storie dell’antimafia” a cura di Mario Gelardi.
Ma cosa vuol dire stare dalla Giusta Parte? Vuol dire scegliere la vita, scegliere la libertà, scegliere la dignità.
Il libro è un’antologia scritta da numerosi autori a volte giovanissimi, siciliani e campani, a confronto per raccontare storie e memorie di chi ha combattuto e combatte la criminalità. Non solo vicende legate a fini tragiche di servitori della giustizia, ma soprattutto la testimonianza di chi quotidianamente porta avanti la propria battaglia contro il …
Era il 22 ottobre 2009 quando Stefano Cucchi morì a soli 31 anni, in circostanze misteriose nel Reparto di Medicina Protetta dell’Ospedale Sandro Pertini di Roma 6 giorni dopo il suo arresto.
Stefano Cucchi è morto “di carcere”. Fino al mese di ottobre 2009 in carcere erano già morte 147 persone A dicembre dello stesso anno il numero arriverà a 177. Stefano Cucchi è stata la 148ª persona deceduta in un carcere italiano.La causa del decesso di 26 di loro è ancora da accertare. Una …