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	<title>OltreGomorra</title>
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		<title>19 marzo in ricordo di Don Giuseppe Diana</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Mar 2012 11:34:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi è il 19 marzo, 18 anni fa moriva Don Giuseppe Diana, barbaramente assassinato nella sua chiesa di Casal Di Principe. Nei giorni successivi i giornali accusarono Don Peppino di essere un donnaiolo, una testata locale aprì addirittura con il titolo &#8220;Don Diana era un camorrista&#8221;. Don Peppino invece era tutt&#8217;altro, quel 19 marzo del 1994 fu ammazzato per colpa di uno scritto, uno scritto che si intitolava &#8220;Per amore del mio popolo non tacerò&#8221;, un vero e proprio manifesto dell&#8217;impegno contro il sistema criminale&#8230; quello stesso sistema che si ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2F19-marzo-in-ricordo-di-don-giuseppe-diana%2F' data-shr_title='19+marzo+in+ricordo+di+Don+Giuseppe+Diana'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2F19-marzo-in-ricordo-di-don-giuseppe-diana%2F' data-shr_title='19+marzo+in+ricordo+di+Don+Giuseppe+Diana'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2F19-marzo-in-ricordo-di-don-giuseppe-diana%2F' data-shr_title='19+marzo+in+ricordo+di+Don+Giuseppe+Diana'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div id="id_4f67193c1660b7307507999"><img class="alignleft size-medium wp-image-1826" title="dondiana-2_copy_1" src="http://www.oltregomorra.it/wp-content/uploads/2012/01/dondiana-2_copy_1-215x300.jpg" alt="" width="215" height="300" />Oggi è il 19 marzo, 18 anni fa moriva Don Giuseppe Diana, barbaramente assassinato nella sua chiesa di Casal Di Principe. Nei giorni successivi i giornali accusarono Don Peppino di essere un donnaiolo, una testata locale aprì addirittura con il titolo &#8220;Don Diana era un camorrista&#8221;. Don Peppino invece era tutt&#8217;altro, quel 19 marzo del 1994 fu ammazzato per colpa di uno scritto, uno scritto che si intitolava &#8220;Per amore del mio popolo non tacerò&#8221;, un vero e proprio manifesto dell&#8217;impegno contro il sistema criminale&#8230; quello stesso sistema che si vendicò barbaramente prima ammazzandolo e poi diffamando la sua immagine.</div>
<div>  </div>
<div>Ecco il testo:<br />
&#8216;per amore del mio popolo non tacerò<br />
<em>Siamo preoccupati</em><em>Assistiamo impotenti al dolore di tante famiglie che vedono i loro figli finire miseramente vittime o mandanti delle organizzazioni della camorra.</em></p>
<p><em>Come battezzati in Cristo, come pastori della Forania di Casal di Principe ci sentiamo investiti in pieno della nostra responsabilità di essere “segno di contraddizione”.</em></p>
<p><em>Coscienti che come chiesa “dobbiamo educare con la parola e la testimonianza di vita alla prima beatitudine del Vangelo che è la povertà, come distacco dalla ricerca del superfluo, da ogni ambiguo compromesso o ingiusto privilegio, come servizio sino al dono di sé, come esperienza generosamente vissuta di solidarietà”.</em><br />
<em>La Camorra</em></p>
<p><em>La Camorra oggi è una forma di terrorismo che incute paura, impone le sue leggi e tenta di diventare componente endemica nella società campana.</em></p>
<p><em>I camorristi impongono con la violenza, armi in pugno, regole inaccettabili: estorsioni che hanno visto le nostre zone diventare sempre più aree sussidiate, assistite senza alcuna autonoma capacità di sviluppo; tangenti al venti per cento e oltre sui lavori edili, che scoraggerebbero l’imprenditore più temerario; traffici illeciti per l’acquisto e lo spaccio delle sostanze stupefacenti il cui uso produce a schiere giovani emarginati, e manovalanza a disposizione delle organizzazioni criminali; scontri tra diverse fazioni che si abbattono come veri flagelli devastatori sulle famiglie delle nostre zone; esempi negativi per tutta la fascia adolescenziale della popolazione, veri e propri laboratori di violenza e del crimine organizzato.</em><br />
<em>Precise responsabilità politiche</em></p>
<p><em>È oramai chiaro che il disfacimento delle istituzioni civili ha consentito l’infiltrazione del potere camorristico a tutti i livelli. La Camorra riempie un vuoto di potere dello Stato che nelle amministrazioni periferiche è caratterizzato da corruzione, lungaggini e favoritismi.</em></p>
<p><em>La Camorra rappresenta uno Stato deviante parallelo rispetto a quello ufficiale, privo però di burocrazia e d’intermediari che sono la piaga dello Stato legale. L’inefficienza delle politiche occupazionali, della sanità, ecc; non possono che creare sfiducia negli abitanti dei nostri paesi; un preoccupato senso di rischio che si va facendo più forte ogni giorno che passa, l’inadeguata tutela dei legittimi interessi e diritti dei liberi cittadini; le carenze anche della nostra azione pastorale ci devono convincere che l’Azione di tutta la Chiesa deve farsi più tagliente e meno neutrale per permettere alle parrocchie di riscoprire quegli spazi per una “ministerialità” di liberazione, di promozione umana e di servizio.</em></p>
<p><em>Forse le nostre comunità avranno bisogno di nuovi modelli di comportamento: certamente di realtà, di testimonianze, di esempi, per essere credibili.</em><br />
<em>Impegno dei cristiani</em></p>
<p><em>Il nostro impegno profetico di denuncia non deve e non può venire meno.</em></p>
<p><em>Dio ci chiama ad essere profeti.</em></p>
<p><em>- Il Profeta fa da sentinella: vede l’ingiustizia, la denuncia e richiama il progetto originario di Dio (Ezechiele 3,16-18);</em></p>
<p><em>- Il Profeta ricorda il passato e se ne serve per cogliere nel presente il nuovo (Isaia 43);</em></p>
<p><em>- Il Profeta invita a vivere e lui stesso vive, la Solidarietà nella sofferenza (Genesi 8,18-23);</em></p>
<p><em>- Il Profeta indica come prioritaria la via della giustizia (Geremia 22,3 -Isaia 5)</em></p>
<p><em>Coscienti che “il nostro aiuto è nel nome del Signore” come credenti in Gesù Cristo il quale “al finir della notte si ritirava sul monte a pregare” riaffermiamo il valore anticipatorio della Preghiera che è la fonte della nostra Speranza.</em><br />
<em>NON UNA CONCLUSIONE: MA UN INIZIO</em></p>
<p><em>Appello</em></p>
<p><em>Le nostre “Chiese hanno, oggi, urgente bisogno di indicazioni articolate per impostare coraggiosi piani pastorali, aderenti alla nuova realtà; in particolare dovranno farsi promotrici di serie analisi sul piano culturale, politico ed economico coinvolgendo in ciò gli intellettuali finora troppo assenti da queste piaghe”</em></p>
<p><em>Ai preti nostri pastori e confratelli chiediamo di parlare chiaro nelle omelie ed in tutte quelle occasioni in cui si richiede una testimonianza coraggiosa;</em></p>
<p><em>Alla Chiesa che non rinunci al suo ruolo “profetico” affinché gli strumenti della denuncia e dell’annuncio si concretizzino nella capacità di produrre nuova coscienza nel segno della giustizia, della solidarietà, dei valori etici e civili (Lam. 3,17-26).</em></p>
<p><em>Tra qualche anno, non vorremmo batterci il petto colpevoli e dire con Geremia “Siamo rimasti lontani dalla pace… abbiamo dimenticato il benessere… La continua esperienza del nostro incerto vagare, in alto ed in basso,… dal nostro penoso disorientamento circa quello che bisogna decidere e fare… sono come assenzio e veleno”.</em><br />
<em>Forania di Casal di Principe (Parrocchie: San Nicola di Bari, S.S. Salvatore, Spirito Santo &#8211; Casal di Principe; Santa Croce e M.S.S. Annunziata &#8211; San Cipriano d’Aversa; Santa Croce – Casapesenna; M. S.S. Assunta &#8211; Villa Literno; M.S.S. Assunta &#8211; Villa di Briano; SANTUARIO DI M.SS. DI BRIANO )</em></p>
<p><em></em> </p>
<p style="text-align: right;"><em>Alessandro Pecoraro</em></p>
</div>
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		<title>Liguria: approvata la legge regionale contro le mafie</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Mar 2012 13:42:48 +0000</pubDate>
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Un passo importate per una regione, la Liguria, che come dimostrano gli scioglimenti dei comuni di Ventimiglia e Bardonecchia, ha ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2Fliguria-approvata-la-legge-regionale-contro-le-mafie%2F' data-shr_title='Liguria%3A+approvata+la+legge+regionale+contro+le+mafie'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2Fliguria-approvata-la-legge-regionale-contro-le-mafie%2F' data-shr_title='Liguria%3A+approvata+la+legge+regionale+contro+le+mafie'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2Fliguria-approvata-la-legge-regionale-contro-le-mafie%2F' data-shr_title='Liguria%3A+approvata+la+legge+regionale+contro+le+mafie'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><img class="alignleft size-medium wp-image-1883" title="clip_image029" src="http://www.oltregomorra.it/wp-content/uploads/2012/03/clip_image029-300x220.jpg" alt="" width="300" height="220" />Dopo l&#8217;Emilia Romagna anche la Liguria ha una sua legge regionale contro le mafie. L’Assemblea Legislativa della Liguria ha, infatti, approvato all’unanimità una proposta di legge dal titolo<strong> “iniziative regionali per la prevenzione del crimine organizzato e mafioso e per la promozione della cultura della legalità”; </strong>questa, presentata dal Gruppo consiliare del Partito Democratico, è la prima in Liguria dedicata al tema della lotta alle mafie e alla promozione della legalità.</p>
<p><strong>Un passo importate per una regione, la Liguria, che come dimostrano gli scioglimenti dei comuni di Ventimiglia e Bardonecchia, ha visto le mafie penetrare nel tessuto economico/politico del territorio.</strong></p>
<p>La legge interviene su due filoni principali:</p>
<p><strong>Il primo riguarda la prevenzione del fenomeno criminale mafioso</strong> e si sviluppa attraverso diversi strumenti, quali; l’istituzione della Stazione Unica Appaltante ligure, che porterà trasparenza nell’erogazione delle risorse pubbliche; la possibilità per la Regione di stipulare protocolli di intesa con la DIA e le altre Forze dell’Ordine e di stringere accordi per la legalità con enti pubblici, scuole, Università e realtà del Terzo Settore; viene previsto che la Regione possa premiare, nell’assegnazione di fondi regionali, i comuni che adottano politiche per contrastare la piaga del gioco d’azzardo; si gettano le basi per interventi in campo ambientale di contrasto alle eco-mafie; viene istituito un osservatorio indipendente per il contrasto alla criminalità mafiosa e organizzata e per la promozione della trasparenza e un più ampio “Tavolo della Legalità per la Liguria”, sorta di “Stati Generali liguri dell’antimafia”.</p>
<p><strong>Il secondo filone di intervento riguarda le misure successive ad episodi riconducibili alla criminalità organizzata.</strong> Fra queste: la valorizzazione sociale dei beni confiscati, che in Liguria sono ben 41, di cui 32 immobili e 9 aziende; il sostegno alle vittime dei reati; la costituzione di parte civile della Regione nei processi per fatti di mafia avvenuti nel territorio regionale, che farà sedere in tribunale i legali della Regione al fianco delle vittime di mafia, manifestando la solidarietà nei loro confronti di tutti i cittadini onesti; infine anche la politica si dota di regole più severe per se stessa, adottando il Codice di Autoregolamentazione approvato dalla Commissione Parlamentare Antimafia, che impegnerà partiti e gruppi politici a agire con fermezza nel contrasto alle infiltrazioni mafiose.</p>
<p><strong>Simbolica ma significativa anche la vicinanza di date fra l’approvazione della legge e la presentazione della “XVII Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime della mafie”</strong>. Il 17 marzo Genova sarà infatti per un giorno capitale italiana dell’antimafia. Grazie a Libera la nostra città è stata scelta e ospiterà centinaia di parenti delle vittime e i principali protagonisti italiani della lotta alla criminalità organizzata, a partire da Don Ciotti, ispiratore della Giornata e fondatore di Libera. Proprio Libera ha strettamente collaborato con noi durante tutto il percorso che ci ha portato oggi ad approvare la legge. Una legge che fra l’altro prevede proprio l’istituzione in Liguria della “giornata regionale dell’impegno contro le mafie e in ricordo delle vittime”, che si celebrerà ogni anno &#8211; come in altre regioni – il 21 marzo, primo giorno di primavera.</p>
<p>Secondo <strong>Lorenzo Basso (Pd)</strong>, primo firmatario della proposta di legge:<em> “Questa legge rappresenta uno dei contributi della Regione a chi si sta dando da fare nella lotta alla mafia e sono particolarmente felice che la sua approvazione si avvenuta così vicino alla grande Giornata del 17 marzo, quando migliaia di persone e in particolare tanti giovani e giovanissimi verranno a Genova da ogni parte d’Italia. Anche la Liguria fornisce così un piccolo contributo per realizzare il messaggio di speranza lanciato un giorno da Paolo Borsellino: “Se la gioventù le negherà il consenso, anche l&#8217;onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo.”</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Cosa resta di #OccupyScampia dopo due settimane</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 12:55:21 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[di Alessandro Pecoraro
E&#8217; bastata la strage della concordia per dimenticare le nuove tasse del governo Monti.. ed è bastata l&#8217;emergenza neve per dimenticare la strage della concordia. Si dice che la stampa ha funzionato e sempre funzionerà così.
Ad esempio a gennaio, l&#8217;attenzione mediatica nei confronti di Scampia è aumentata a dismisura a seguito di un articolo de il Mattino, in cui si dava notizia della presenza di un coprifuoco imposto dalla Camorra su tutto il territorio di Scampia. Immediatamente su Twitter era nata la proposta dell&#8217;On. Pina Picierno (PD) di ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2Foccupyscampia-dopo-due-settimane%2F' data-shr_title='Cosa+resta+di+%23OccupyScampia+dopo+due+settimane'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2Foccupyscampia-dopo-due-settimane%2F' data-shr_title='Cosa+resta+di+%23OccupyScampia+dopo+due+settimane'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2Foccupyscampia-dopo-due-settimane%2F' data-shr_title='Cosa+resta+di+%23OccupyScampia+dopo+due+settimane'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><img class="alignleft size-full wp-image-1859" title="il-carnevale-del-gridas" src="http://www.oltregomorra.it/wp-content/uploads/2012/02/il-carnevale-del-gridas.jpg" alt="" width="259" height="194" />di Alessandro Pecoraro</p>
<p>E&#8217; bastata la strage della concordia per dimenticare le nuove tasse del governo Monti.. ed è bastata l&#8217;emergenza neve per dimenticare la strage della concordia. Si dice che la stampa ha funzionato e sempre funzionerà così.</p>
<p><strong>Ad esempio a gennaio, l&#8217;attenzione mediatica nei confronti di Scampia è aumentata a dismisura</strong> a seguito di un articolo de il Mattino, in cui si dava notizia della presenza di un coprifuoco imposto dalla Camorra su tutto il territorio di Scampia. Immediatamente su Twitter era nata la <strong>proposta dell&#8217;On. Pina Picierno (PD) di #OccupyScampia</strong>, un pomeriggio in cui la cittadinanza si sarebbe dovuta riappropriare del territorio di Scampia.</p>
<p><strong>Un&#8217;iniziativa del tutto mediatica</strong> rivelatasi<a title="Flop #Occupyscampia" href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/03/occupyscampia-flop-corteo-napoli-contro-clan-poche-decine-persone/188906/" target="_blank"> un vero e proprio flop</a> e che per giunta era stata ideata con tale superficialità che in un primo momento non erano state coinvolte nemmeno le associazioni del luogo.</p>
<p><strong>Decine di gruppi</strong>:  da Libera al Gridas, da (R)Esistenza a Vo.di.sca., da Skaramacai, dal Centro Territoriale Mammut a Chi Rom e Chi no fino all&#8217;Arci Scampia, solo per citarne alcuni. Tutte associazioni che nel loro piccolo e con limitati mezzi a disposizione sono riuscite a creare un fermento culturale che è difficile trovare anche in territori ben più fortunati.</p>
<p><strong>Passati 15 giorni da #OccupyScampia cosa resta?</strong> I media hanno già trovato il nuovo argomento (il no di Monti alla candidatura di Roma alle Olimpiadi 2020, Sanremo&#8230;), i politici anche, passato lo &#8220;sfizio&#8221; di &#8216;occupare scampia&#8217; tornano ad occuparsi di altre vicende mentre nel frattempo il lavoro di queste associazioni  di cui se n&#8217;è occupato il sito Fanpage.it con un&#8217;<a title="Fan Page #occupyscampia" href="https://www.fanpage.it/dopo-occupyscampia-ecco-chi-combatte-la-camorra-tutti-i-giorni-reportage/?vid=Tzh3HfB7rDS66NVo.mp4#Tzh3HfB7rDS66NVo" target="_blank">interessante video-inchiesta</a>, continua silenzioso e senza aiuti.</p>
<p>Il <strong>19 febbraio</strong> a Scampia -per il 30° anno consecutivo- <strong>si terrà il carnevale organizzato dal Gruppo Risveglio dal Sonno</strong> (Gridas) un carnevale organizzato da persone fantastiche con entusiasmo e pochi mezzi a disposizione.. <strong>avrà la stessa attenzione mediatica di #OccupyScampia?</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Di seguito pubblichiamo la nota di Ciro Corona dell&#8217;associazione (R)Esistenza:</em></p>
<div><strong>A SCAMPIA NON C&#8217;è NESSUN COPRIFUOCO IMPOSTO DAI CLAN A NEGOZIANTI E CITTADINI!</strong></div>
<div><strong> </strong></div>
<div>Dopo nemmeno 4 anni torna imponente il fenomeno dello sciacallaggio mediatico che continua a stuprare il quartiere Scampia. Dopo la bufala, diffusa da il quotidiano Il Mattino, del coprifuoco imposto dai clan a negozianti e cittadini, la notizia dilaga su altri quotidiani e sulla rete. Ma ovvio che non c&#8217;è nessun coprifuoco a scampia dettato dai clan, noi terminiamo le prove teatrali di Scampia Trip alle 20 e spesso ci tratteniamo anche fino alle 22 per strada. Una cosa è la notizia di un clima di paura che si respira nel quartiere, clima dettato dalla nuova faida (anche se non si ama usare questa parola), paura tanto grande da far preoccupare le persone che tendono a non scendere di casa dopo una certa ora, altra cosa è l&#8217;onnipotenza e l&#8217;onnipresenza dei clan. La notizia dilagata su Facebook e Twitter in seguito alle dichiarazioni di indignazione di una deputata del PD non si è fermata nemmeno di fronte alla smentita delle associazioni che da 30 anni lavorano sul quartiere, di conseguenza ne è nata una pagina su FB che proponeva una &#8220;occupazione&#8221; di Scampia. L&#8217;occupazione garibaldina è stata smorzata dalle realtà territoriali che invitavano alla prudenza dal momento che non solo non c&#8217;era il coprifuoco, ma, a Scampia non ci suono vuoti da occupare, bensì esiste una rete di associazioni che lavora quotidianamente lontana da riflettori e strumentalizzazioni.<br />
Alla fine la deputata del PD e gli amministratori della pagina virtuale il giorno prima della manifestazione incontrano le associazioni del quartiere che compatte dichiarano la loro disponibilità ad accogliere la manifestazione se essa non si riduca all&#8217;ennessima passerella mediatica. L&#8217;accordo è che si mettano sotto i riflettori dei media il problema del mancato abbattimento delle vele, la ripresa dei lavori per la costruzione dell&#8217;università, il recupero e l&#8217;affidamento di strutture comunali occupate dalla camorra, un osservatorio permanente su Scampia.<br />
La manifestazione non vede la presenza nemmeno di una persona del mondo di FB e di Twitter, in piazza solo giornalisti, qualche rappresentante delle associazioni del quartiere e gli immancabili disoccupati.<br />
A distanza di settimane si attende una interrogazione parlamentare (da concordare) della deputata Picierno e che i garibaldini di OccupayScampia vengano nel quartiere senza le telecamere, anche e soprattutto nel sostenere le attività delle associazioni come il carnevale &#8211; il 30° &#8211; del Gridas che si terrà il 19 febbraio.</div>
<div></div>
<div><strong>Ciro Corona<br />
Associazione (R)ESISTENZA</strong></div>
<div><strong><a href="mailto:assoresistenza@libero.it" rel="nofollow" target="_blank">assoresistenza@libero.it</a></strong></div>
<p>di Alessandro Pecoraro</p>
<div class="shr-publisher-1855"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>Da Bordighera a Ventimiglia: come la mafia è penetrata in Liguria</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 16:22:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<guid isPermaLink="false">http://www.oltregomorra.it/?p=1839</guid>
		<description><![CDATA[di Paola Picollo
Un po’ di tempo fa, nel 2008, scrissi un articolo sulla presenza mafiosa in Liguria per questo sito. Denunciavo come ‘ndrangheta, mafia e camorra si stessero infiltrando nel tessuto economico e sociale della regione. Cominciavamo allora, noi liguri, a capire che la mafia non era un fenomeno criminale che potevamo relegare solamente al Sud e liquidare velocemente come conseguenza della irrisolta “questione meridionale”. Iniziavamo a capire che, forse, non eravamo esclusi da tutto quel mondo criminale; che le notizie che ci arrivavano alle orecchie avevano un fondamento, riguardavano ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2Fda-bordighera-a-ventimiglia-come-la-mafia-e-penetrata-in-liguria%2F' data-shr_title='Da+Bordighera+a+Ventimiglia%3A+come+la+mafia+%C3%A8+penetrata+in+Liguria'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2Fda-bordighera-a-ventimiglia-come-la-mafia-e-penetrata-in-liguria%2F' data-shr_title='Da+Bordighera+a+Ventimiglia%3A+come+la+mafia+%C3%A8+penetrata+in+Liguria'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2Fda-bordighera-a-ventimiglia-come-la-mafia-e-penetrata-in-liguria%2F' data-shr_title='Da+Bordighera+a+Ventimiglia%3A+come+la+mafia+%C3%A8+penetrata+in+Liguria'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><img class="alignleft size-medium wp-image-1841" title="ventimiglia26" src="http://www.oltregomorra.it/wp-content/uploads/2012/02/ventimiglia26-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" />di Paola Picollo</p>
<p>Un po’ di tempo fa, nel 2008, scrissi un <a title="La presenza mafiosa in liguria" href="http://www.oltregomorra.it/la-presenza-mafiosa-in-liguria/" target="_blank">articolo</a> sulla presenza mafiosa in Liguria per questo sito. <strong>Denunciavo come ‘ndrangheta, mafia e camorra si stessero infiltrando nel tessuto economico e sociale della regione</strong>. Cominciavamo allora, noi liguri, a capire che la mafia non era un fenomeno criminale che potevamo relegare solamente al Sud e liquidare velocemente come conseguenza della irrisolta “questione meridionale”. Iniziavamo a capire che, forse, non eravamo esclusi da tutto quel mondo criminale; che le notizie che ci arrivavano alle orecchie avevano un fondamento, riguardavano anche noi. <strong>E oggi, più che mai prima, ne abbiamo la certezza</strong>.</p>
<p>Il ciclone è arrivato all’improvviso, scioccando l’opinione pubblica e spazzando via le amministrazioni di due Comuni – <strong>Bordighera e Ventimiglia – sciolti entrambi per infiltrazione mafiosa</strong>, a poca distanza di mesi l’uno dall’altro. <strong>La Liguria, la mia terra, diventa così la prima Regione del Nord Italia con due Comuni sciolti per mafia</strong>. E’ un doloroso primato.</p>
<p><strong>E’ il 10 marzo 2011 quando cade Bordighera.</strong> A seguito della pubblicazione da parte dei Carabinieri di un dossier, nel quale <strong>emergeva l’ipotesi di un collegamento tra alcuni politici della cittadina ligure e la criminalità organizzata</strong> di matrice ‘ndranghetista, fu nominata una Commissione ispettva che, dopo un lavoro durato quattro mesi, consegnò al Prefetto di Imperia Di Menna una relazione sullo stato della situazione. Ma la decisione dell’ex Ministro dell’Interno, Roberto Maroni, è arrivata dopo l’esito della clamorosa vicenda giudiziaria culminata con l’arresto di otto imprenditori, membri di famiglie di origine calabrese (Pellegrino, Valente, De Marte, Barilaro), alcuni dei quali ritenuti contigui alla ‘ndrangheta: dalle indagini svolte dai carabinieri del Comando Provinciale di Imperia erano emerse pressioni sul sindaco e su alcuni assessori per ottenere l’apertura di una sala giochi ed altri favori, benché il sindaco Giovanni Bosio si sia sempre difeso affermando che né lui né la Giunta erano a conoscenza dei fatti indicati nelle indagini.</p>
<p><strong>Undici mesi dopo, la storia si ripete. Lo scorso 3 febbraio 2012, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Interno, stabilisce lo scioglimento dell’amministrazione del Comune di Ventimiglia dove <em>“sono state riscontrate forme di condizionamento da parte della criminalità organizzata”</em>.</strong> Malgrado il sindaco (Pdl) Gaetano Scullino e i componenti della giunta comunale neghino qualsiasi condizionamento, dalle indagini degli inquirenti emerge come la ‘ndrangheta calabrese, da anni presente sul territorio, faccia affari con droga, armi e riciclaggio: l’ultima retata lo scorso 17 giugno, quando una cinquantina di persone finisco in carcere, e altre 33 vengono denunciate per usura, estorsione, violenza, detenzione illegale di armi e spaccio di stupefacenti. <strong>Non a caso da Ventimiglia è passata la <em>crema</em> della `ndrangheta calabrese: gli Albanese, gli Ursini, i Bellocco con i Pesce, i Bruzzaniti, i Condello, i Cordi´, i De Stefano ma anche i Gullace con i Santaiti, Iamonte, i Piromalli.</strong> E la logistica, i capitali, le potenzialità di questa cittadina di frontiera, la vicinanza con Bordighera, terra di grandi affari, sono piaciute così tanto che, secondo la Procura nazionale antimafia, è nata la più importante camera di controllo delle `ndrine che da qui possono guardare non solo alla Francia, ma all’Europa intera.</p>
<p><strong>Ma Ventimiglia e Bordighera sono solo un tassello di un mosaico più ampio.</strong> In Liguria, le tre mafie più potenti (Cosa Nostra siciliana, camorra casertana ma, soprattutto, ‘ndrangheta calabrese) sono presenti su tutto il territorio. Grazie alla disattenzione da parte dei media, alla scarsa consapevolezza della loro presenza nella regione da parte di cittadini ed istituzioni, hanno potuto insediarsi, proliferare, rafforzarsi, stabilire contatti, fare affari e ottenere coperture. Ma ora qualcosa è cambiato definitivamente, perché adesso <strong><em>nessuno potrà più dire di non sapere</em>, che <em>la mafia non ci riguarda</em>, che <em>qui la mafia non esiste</em></strong>.</p>
<p>Collegamenti utili:</p>
<p><em><a title="Genova 17 marzo manifestazione di Libera" href="http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/5615" target="_blank">Genova, 17 marzo 2012: diciassettesima edizione della &#8220;Giornata della Memoria e dell&#8217;Impegno in ricordo delle vittime delle mafie&#8221;, promossa dall&#8217;associazione Libera.</a></em></p>
<p><em><a title="Dossier libera mafie in liguria" href="http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/5645" target="_blank">Dossier di Libera sulle mafie in Liguria</a></em></p>
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		<title>Oltregomorra &#8211; Il tesoro dei boss</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 12:16:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
I dati che emergono sull&#8217;economia mafiosa sono incredibili. I dati Eurispes per il 2010 parlano di un fatturato annuo pari a 220 miliardi di euro. Per sconfiggere le mafie non bastano azioni di polizia. Bisogna togliere alle mafie quello che hanno di piu&#8217; caro: i soldi&#8230; e con i soldi ville, aziende, terreni, case. E ciò è reso possibile grazie alla legge sulla confisca dei beni e sul loro riuso sociale.
Sono queste le tematiche affrontate in &#8220;Oltregomorra &#8211; Il tesoro dei boss&#8221; realizzato da Aldo Zappalà, Valerio D’Ambrosio, Jole Rago ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2Foltregomorra-il-tesoro-dei-boss%2F' data-shr_title='Oltregomorra+-+Il+tesoro+dei+boss'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2Foltregomorra-il-tesoro-dei-boss%2F' data-shr_title='Oltregomorra+-+Il+tesoro+dei+boss'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2Foltregomorra-il-tesoro-dei-boss%2F' data-shr_title='Oltregomorra+-+Il+tesoro+dei+boss'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/-52VuWW6c7c" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p>I dati che emergono sull&#8217;economia mafiosa sono incredibili. I dati Eurispes per il 2010 parlano di un fatturato annuo pari a <strong>220 miliardi di euro</strong>. Per sconfiggere le mafie non bastano azioni di polizia. Bisogna togliere alle mafie quello che hanno di piu&#8217; caro: i soldi&#8230; e con i soldi ville, aziende, terreni, case. E ciò è reso possibile grazie alla legge sulla confisca dei beni e sul loro riuso sociale.<span id="more-1868"></span></p>
<p>Sono queste le tematiche affrontate in <strong>&#8220;Oltregomorra &#8211; Il tesoro dei boss&#8221; </strong>realizzato da Aldo Zappalà, Valerio D’Ambrosio, Jole Rago e Ilaria Stefanini per Rai 150anni-La Storia Siamo Noi.</p>
<p>Il documentario, che sarà in onda su Rai Tre il 15 marzo alle ore 10.00 e il 22 marzo su Rai Due alle ore 24.00, sarà inoltre proiettato in numerose scuole nell&#8217;ambito dell&#8217;iniziativa<strong> <a href="http://www.oltregomorra.it/lo-stesso-giorno-alla-stessa-ora/">&#8220;Lo stesso giorno alla stessa ora&#8221;</a></strong> un progetto pilota di comunicazione rivolto alle scuole medie, superiori, istituti penali minorili e alle università, realizzato da <strong>Fondazione Silvia Ruotolo Onlus e</strong> <strong>Fondazione Polis</strong>, in collaborazione con <strong>Libera – Associazioni, Nomi e numeri contro le mafie</strong><strong>,Villageweb doc&amp;films</strong><strong> </strong>e con <strong>OltreGomorra.it</strong> come WebPartner.</p>
<div class="shr-publisher-1868"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>&#8216;Grido Casalese&#8217;. Non è con una canzone neomelodica che si combattono le mafie</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 19:02:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[casalesi]]></category>
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		<description><![CDATA[Una canzone per esprimere il desiderio di libertà dei caslesi onesti. &#8220;Grido Casalese&#8221; interpretata dal neomelodico Salvatore Capozzi sarà l&#8217;evento centrale della manifestazione sulla legalità che si terrà a Casal di Principe il prossimo 8 febbraio.
Il brano, spiega Antimo Cioffo, coautore del testo: &#8220;racchiude la rabbia di un popolo stanco di essere continuamente accostato alla criminalità. Qui ci sono anche persone oneste, che lavorano e crescono i propri figli nella legalità&#8221;.
Nel testo della canzone è sottolineato il grido di &#8220;disperazione&#8221; dei Casalesi onesti causato dalla cattiva reputazione prodotta dai media, ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2Fgrido-casalese-non-e-con-una-canzone-neomelodica-che-si-combattono-le-mafie%2F' data-shr_title='%27Grido+Casalese%27.+Non+%C3%A8+con+una+canzone+neomelodica+che+si+combattono+le+mafie'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2Fgrido-casalese-non-e-con-una-canzone-neomelodica-che-si-combattono-le-mafie%2F' data-shr_title='%27Grido+Casalese%27.+Non+%C3%A8+con+una+canzone+neomelodica+che+si+combattono+le+mafie'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2Fgrido-casalese-non-e-con-una-canzone-neomelodica-che-si-combattono-le-mafie%2F' data-shr_title='%27Grido+Casalese%27.+Non+%C3%A8+con+una+canzone+neomelodica+che+si+combattono+le+mafie'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><img class="alignleft size-medium wp-image-1826" title="dondiana-2_copy_1" src="http://www.oltregomorra.it/wp-content/uploads/2012/01/dondiana-2_copy_1-215x300.jpg" alt="" width="215" height="300" />Una canzone per esprimere il desiderio di libertà dei caslesi onesti. &#8220;Grido Casalese&#8221; interpretata dal neomelodico Salvatore Capozzi sarà l&#8217;evento centrale della manifestazione sulla legalità che si terrà a Casal di Principe il prossimo 8 febbraio.</p>
<p>Il brano, spiega Antimo Cioffo, coautore del testo: &#8220;racchiude la rabbia di un popolo stanco di essere continuamente accostato alla criminalità. Qui ci sono anche persone oneste, che lavorano e crescono i propri figli nella legalità&#8221;.</p>
<p>Nel testo della canzone è sottolineato il grido di &#8220;disperazione&#8221; dei Casalesi onesti causato dalla cattiva reputazione prodotta dai media, una cattiva reputazione che comprometterebbe, a detta degli autori, anche il futuro delle nuove generazioni di Casalesi.</p>
<p>Ma purtroppo non è così che si combatte la camorra e si ripristina la legalità, sarebbe stato interessante ricordare nel testo della canzone chi come Don Peppino Diana ha perso la vita per la dignità ed il futuro del popolo di Casal di Principe. Ancora una volta, invece, ci ritroviamo di fronte ad un &#8220;grido&#8221; che non coglie la vera causa del problema: le interviste ai cittadini di Casal Di Principe all&#8217;indomani dell&#8217;arresto del latitante Michele Zagaria, in cui si difendeva addirittura la figura e l&#8217;onore del reggente del clan dei casalesi, parlano chiaro.</p>
<p>Purtroppo non è con una canzone &#8211; in cui non si fa altro che pregare la madonna &#8211; che si risolvono i problemi. Bisogna reagire con i fatti, denunciando e non avendo paura. Lo ha insegnato Don Peppino Diana ai suoi parrocchiani e ai giovani scout dell&#8217;Agesci, chissà se l&#8217;8 febbraio sarà ricordato il suo sacrificio. Mi auguro di sì.</p>
<p>Alessandro Pecoraro</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/UpRsoYrHkq4" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<div class="shr-publisher-1825"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>Vocabolario della camorra</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 11:18:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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e poi ad afferrare il nesso con una delle più grandi organizzazioni malavitose presenti al mondo: la camorra. Una parola per ogni lettera dell’alfabeto vi farà comprendere il dominio economico e sociale di questa organizzazione criminale.
In determinati territori la criminalità organizzata è subentrata prepotentemente ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2Fvocabolario-della-camorra-hp%2F' data-shr_title='Vocabolario+della+camorra'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2Fvocabolario-della-camorra-hp%2F' data-shr_title='Vocabolario+della+camorra'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2Fvocabolario-della-camorra-hp%2F' data-shr_title='Vocabolario+della+camorra'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><table style="border: 0pt solid #ffffff; background-color: #ffffff;" border="0" cellspacing="10" cellpadding="10" align="left">
<tbody>
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<h2 style="text-align: center;"><a href="/?p=264"><span style="color: #fa0404;">A</span></a></h2>
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<h2 style="text-align: center;"><a href="/?p=330"><span style="color: #fa0404;">O</span></a></h2>
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<h2 style="text-align: center;"><a href="/?p=332"><span style="color: #fa0404;">P</span></a></h2>
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<h2 style="text-align: center;"><a href="/?p=334"><span style="color: #fa0404;">Q</span></a></h2>
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<h2 style="text-align: center;"><a href="/?p=338"><span style="color: #fa0404;">S</span></a></h2>
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<h2 style="text-align: center;"><a href="/?p=342"><span style="color: #fa0404;">U</span></a></h2>
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<h2 style="text-align: center;"><a href="/?p=344"><span style="color: #fa0404;">V</span></a></h2>
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<h2 style="text-align: center;"><a href="/?p=346"><span style="color: #fa0404;">W</span></a></h2>
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<h2 style="text-align: center;"><a href="/?p=348"><span style="color: #fa0404;">X</span></a></h2>
</td>
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<h2 style="text-align: center;"><a href="/?p=350"><span style="color: #fa0404;">Y</span></a></h2>
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<tr>
<td style="text-align: center;">
<h2><a href="/?p=352"><span style="color: #fa0404;">Z</span></a></h2>
</td>
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</tbody>
</table>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.oltregomorra.it/wp-content/uploads/2010/05/vocamorra.jpg" alt="Vocabolario della camorra" width="386" height="128" /></p>
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<strong></strong>Provate ad immaginare un qualsiasi vocabolo: carne, lavoro, mare, triangolo …<br />
e poi ad afferrare il nesso con una delle più grandi organizzazioni malavitose presenti al mondo: la camorra. Una parola per ogni lettera dell’alfabeto vi farà comprendere il dominio economico e sociale di questa organizzazione criminale.</p>
<p style="text-align: justify;">In determinati territori la criminalità organizzata è subentrata prepotentemente allo stato, tramutandosi in un vero e proprio regime. Le mafie azzerano le opposizioni interne attraverso guerre fratricide; mobilitano perpetuamente la popolazione sotto il proprio controllo; creano un sistema di welfare per tutelare i propri aderenti ed attuano una vera e propria pervasione ideologico culturale della società sotto il proprio controllo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il “Vocabolario della camorra”, si propone l’obiettivo di analizzare dei normali vocaboli, svuotandoli del loro significato naturale e analizzandone il nesso con la camorra tracciando un nuovo significato. Attraverso l’analisi di termini comuni si cela un obiettivo ben più complesso: l’analisi del meccanismo mafioso nello stato, nella società nell’economia e nella cultura. I vocaboli, dunque, sono solo un alibi per prendere coscienza del reale potere delle mafie.</p>
<p style="text-align: justify;">L’autore, Alessandro Pecoraro è coordinatore del sito internet www.oltregomorra.it e dal 2007 al 2010 ha curato la comunicazione online dello scrittore Robero Saviano.  Il vocabolario online è realizzato, inoltre, con la collaborazione di Paola Picollo e la partecipazione di Mariella di Stefano.</p>
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		<title>Oltregomorra con Giovanni Tizian #iomichiamogiovannitizian</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 10:18:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[OltreGomorra aderisce all’appello lanciato dall&#8217;Associazione daSud in sostegno di Giovanni Tizian giovane giornalista finito sotto scorta a causa delle minacce subite dalle mafie.
La storia, purtroppo si ripete, Giovanni Tizian – il cui padre fu ucciso nella locride quando lui era bambino in un omicidio di cui non si è ancora trovato il responsabile – sta pagando a caro prezzo la sua voglia di verità. Una verità che c0ntinua a raccontare sulle pagine della Gazzetta di Modena (4,00€ ad articolo) e su Narcomafie e che &#8211; evidentemente &#8211; sta dando fastidio a ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2Foltregomorra-con-giovanni-tizian-iomichiamogiovannitizian%2F' data-shr_title='Oltregomorra+con+Giovanni+Tizian+%23iomichiamogiovannitizian'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2Foltregomorra-con-giovanni-tizian-iomichiamogiovannitizian%2F' data-shr_title='Oltregomorra+con+Giovanni+Tizian+%23iomichiamogiovannitizian'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2Foltregomorra-con-giovanni-tizian-iomichiamogiovannitizian%2F' data-shr_title='Oltregomorra+con+Giovanni+Tizian+%23iomichiamogiovannitizian'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><em><strong><img class="alignleft size-full wp-image-1796" style="margin: 6px;" title="banner" src="http://www.oltregomorra.it/wp-content/uploads/2012/01/banner.jpg" alt="" width="300" height="250" />OltreGomorra</strong></em> aderisce all’appello lanciato dall&#8217;<strong><em>Associazione daSud</em></strong> in sostegno di <strong>Giovanni Tizian</strong> giovane giornalista finito sotto scorta a causa delle minacce subite dalle mafie.</p>
<p>La storia, purtroppo si ripete, Giovanni Tizian – il cui padre fu ucciso nella locride quando lui era bambino in un omicidio di cui non si è ancora trovato il responsabile – sta pagando a caro prezzo la sua voglia di verità. Una verità che c0ntinua a raccontare sulle pagine della Gazzetta di Modena (4,00€ ad articolo) e su Narcomafie e che &#8211; evidentemente &#8211; sta dando fastidio a chi, approfittando del luogo comune che le mafie siano solo un problema del meridione d&#8217;Italia, da anni lucra sul territorio emiliano romagnolo.</p>
<p>L&#8217;Emilia Romagna, non è nuova ad episodi del genere, <strong>David Oddone</strong> giornalista riminese che si occupa degli interessi mafiosi a San Marino, due anni fa è finito sotto scorta per motivi analoghi.</p>
<div>Per aderire alla campagna: “<strong>Io mi chiamo Giovanni Tizian</strong>” basta inviare una una mail a <a href="mailto:iogiovannitizian@dasud.it">iogiovannitizian@dasud.it</a> o<a title="Aderisci alla campagna Io mi chiamo GiovannI Tizian" href="http://www.iomichiamogiovannitizian.org/le-adesioni/" target="_blank"> lasciare un commento qui</a>.</div>
<div> </div>
<div> </div>
<div><a title="Il sito ufficiale dell'iniziativa" href="http://www.iomichiamogiovannitizian.org/" target="_blank">http://www.iomichiamogiovannitizian.org/</a></div>
<div class="shr-publisher-1794"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>Il Vocabolario della Camorra su Amazon a 2,95€</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 17:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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<strong></strong>Provate ad immaginare un qualsiasi vocabolo: carne, lavoro, mare, triangolo …
e poi ad afferrare il nesso con una delle più grandi organizzazioni malavitose presenti al mondo: la camorra. Una parola per ogni lettera dell'alfabeto vi farà comprendere il dominio economico e sociale di questa organizzazione criminale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2Fil-vocabolario-della-camorra-su-amazon-in-formato-ebook-kindle-a-2-99cents%2F' data-shr_title='Il+Vocabolario+della+Camorra+su+Amazon+a+2%2C95%E2%82%AC'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2Fil-vocabolario-della-camorra-su-amazon-in-formato-ebook-kindle-a-2-99cents%2F' data-shr_title='Il+Vocabolario+della+Camorra+su+Amazon+a+2%2C95%E2%82%AC'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2Fil-vocabolario-della-camorra-su-amazon-in-formato-ebook-kindle-a-2-99cents%2F' data-shr_title='Il+Vocabolario+della+Camorra+su+Amazon+a+2%2C95%E2%82%AC'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div class="wp-caption alignleft" style="width: 309px"><img title="Vocabolario della camorra" src="http://www.oltregomorra.it/wp-content/uploads/2010/05/vocamorra.jpg" alt="" width="299" height="176" /><p class="wp-caption-text">Vocabolario della camorra</p></div>
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<p><strong></strong>Provate ad immaginare un qualsiasi vocabolo: carne, lavoro, mare, triangolo …<br />
e poi ad afferrare il nesso con una delle più grandi organizzazioni malavitose presenti al mondo: la camorra. Una parola per ogni lettera dell&#8217;alfabeto vi farà comprendere il dominio economico e sociale di questa organizzazione criminale.</p>
<p>In determinati territori la criminalità organizzata è subentrata prepotentemente allo stato, tramutandosi in un vero e proprio regime. Le mafie azzerano le opposizioni interne attraverso guerre fratricide; mobilitano perpetuamente la popolazione sotto il proprio controllo; creano un sistema di welfare per tutelare i propri aderenti ed attuano una vera e propria pervasione ideologico culturale della società sotto il proprio controllo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il “Vocabolario della camorra”, si propone l’obiettivo di analizzare dei normali vocaboli, svuotandoli del loro significato naturale e analizzandone il nesso con la camorra tracciando un nuovo significato. Attraverso l’analisi di termini comuni si cela un obiettivo ben più complesso: l’analisi del meccanismo mafioso nello stato, nella società nell’economia e nella cultura. I vocaboli, dunque, sono solo un alibi per prendere coscienza del reale potere delle mafie.</p>
<p>L&#8217;autore, Alessandro Pecoraro è coordinatore del sito internet www.oltregomorra.it e dal 2007 al 2010 ha curato la comunicazione online dello scrittore Robero Saviano.</p>
<div class="shr-publisher-1769"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>&#8220;Assoluzione politica&#8221; per l&#8217;Onorevole Nicola Cosentino</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 16:55:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Cosentino]]></category>

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		<description><![CDATA[Con 298 sì e 309 no, l'aula di Montecitorio ha respinto la richiesta d'arresto per Nicola Cosentino, accusato di avere legami di affari e politici con i clan dei Casalesi.

Il "non" arresto dell'ex sottosegretario all'economia ed attuale coordinatore del Popolo della Libertà è una mortificazione per i tanti cittadini onesti della Provincia di Caserta.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2Fassoluzione-politica-per-lonorevole-nicola-cosentino%2F' data-shr_title='%22Assoluzione+politica%22+per+l%27Onorevole+Nicola+Cosentino'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2Fassoluzione-politica-per-lonorevole-nicola-cosentino%2F' data-shr_title='%22Assoluzione+politica%22+per+l%27Onorevole+Nicola+Cosentino'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.oltregomorra.it%2Fassoluzione-politica-per-lonorevole-nicola-cosentino%2F' data-shr_title='%22Assoluzione+politica%22+per+l%27Onorevole+Nicola+Cosentino'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><strong><img class="alignleft  wp-image-1784" style="margin: 5px;" title="camorra-cosentino1-413x500" src="http://www.oltregomorra.it/wp-content/uploads/2012/01/camorra-cosentino1-413x500-247x300.jpg" alt="" width="247" height="300" />Con 298 sì e 309 no, l&#8217;aula di Montecitorio ha respinto la richiesta d&#8217;arresto per Nicola Cosentino</strong>, accusato di avere legami di affari e politici con i clan dei Casalesi.</p>
<p>Il &#8220;non&#8221; arresto dell&#8217;ex sottosegretario all&#8217;economia ed attuale coordinatore del Popolo della Libertà è una <strong>mortificazione</strong> per i tanti cittadini onesti della Provincia di Caserta.</p>
<p>E&#8217; una mortificazione perché in un territorio devastato e martoriato dalla camorra quale l&#8217;agro aversano,<strong> l&#8217;autorizzazione a procedere da parte del parlamento avrebbe aiutato a fare chiarezza e luce sulle responsabilità o l&#8217;innocenza di Nicola Cosentino</strong>, che continua a definirsi pulito ed estraneao a qualsiasi rapporto con il clan dei casalesi <strong>nonostante i legami familiari con i boss Giuseppe Russo</strong> (detto <em>Peppe O&#8217; Padrino</em>) <strong>e</strong> <strong>Costantino Diana</strong> &#8211; suoceri di due dei suoi fratelli.</p>
<p>Dopo le mancate autorizzazioni all&#8217;arresto e all&#8217;utilizzo delle intercettazioni a seguito dell&#8217;inchiesta &#8220;<strong>Eco 4&#8243;</strong> sui rifiuti in campania, <strong>quella di oggi è la terza votazione politica che assolve l&#8217;onorevole Cosentino</strong>, un&#8217;assoluzione solo politica poiché finquando la magistratura &#8211; seppur tra mille ostacoli - non riuscirà a fare chiarezza, resteranno tutte le ombre sulla figura del coordinatore campano del Pdl.</p>
<p>Di Alessandro Pecoraro</p>
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