Beni confiscati
“Il riutilizzo per fini sociali dei beni confiscati è davvero l’unica possibilità di scardinare la potenza spettacolare e pubblicitaria dei boss e delle dirigenze politico-imprenditoriali dei clan” Roberto Saviano, Corriere del Mezzogiorno – 27 Ottobre 2005
Continua a leggere »Dalle ville confiscate ai boss all’Università per la legalità, al centro per i giovani, al parco della legalità. Le foto di questa galleria rappresentano i beni confiscati ai boss del clan dei casalesi.
Continua a leggere »Tutte le realtà aziendali, dopo un sequestro o una confisca, finiscono fuori dal ciclo economico (si stima che ogni anno, nel Sud, 180.000. posti di lavoro vengono persi a causa della criminalità organizzata, nelle sole aziende sotto i 250 dipendenti)
Continua a leggere »I dati riportati fanno parte della “Relazione sullo stato di attuazione della normativa e delle prassi applicative in materia di sequestro, confisca e destinazione dei beni della criminalità organizzata”, e resi disponibili dall’ on. Giuseppe Lumia
Continua a leggere »Grazie all’opera di abbattimento di 472 villette abusive costruite dagli anni ’60 agli anni ’80 sul demanio pubblico, lungo la fascia costiera del comune ebolitano – azione condotta dal 1998 al 2001 nel corso del suo mandato – Gerardo Rosania è diventato uno dei simboli dell’antiabusivismo.
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