Arte e Musica
Raccontano la periferia tramite bit e rime, denunciando le difficoltà di chi vive in una zona, quella ai confini tra Casoria e Casavatore, ad alto tasso criminale. Sono i Bixio Fam Mimmo, Alessandro e Daniele alias ‘Ogemell’, Lele e Danny Megaton. Insieme rappresentano la nuova generazione di rappers dell’hinterland partenopeo e sono gli esponenti principali del Cazoria Movment.
Continua a leggere »Venti ragazzi dell’agro aversano. Fotografi ai primi scatti, spesso armati di una digitale compatta a buon mercato. Sono loro i veri protagonisti del lavoro fotografico “Non tacerò. Il nostro sguardo sul territorio”.
70 scatti per raccontare Terra di Lavoro, da Aversa al Litorale Domizio passando per i Mazzoni, attraverso i suoi contrasti, dalla cementificazione alla mozzarella di bufala, dalla criminalità organizzata all’economia sociale.
Il progetto guidato da Luigi Caterino ed Antonio Lagravanese, ha avuto l’obiettivo di riflettere sul territorio attraverso la fotografia e di …
Il 30 aprile al teatro Testoni di Casalecchio di Reno ore 11:30 andrà in scena il Capitolo TERZO del riadattamento teatrale.
In scena Alessandro Gallo autore/attore insieme agli studenti del ITCS Gaetano Salvemini di Casalecchio di Reno con la regia di Maria Cristina Sarò.
Agguantame è un progetto interdisciplinare scritto e diretto da Alessandro Gallo. Nasce come racconto autobiografico grazie al sostegno del giovane editore napoletano Marco Scamardella e della sua casa editrice Il Punto di Partenza. L’interdisciplinarità del progetto sta nel fatto che il racconto …
Una mostra di Paola Romoli Venturi (Roma) con lavori e installazioni ispirati dalla Sentenza Spartacus e dall’impegno di Roberto Saviano contro la camorra.
L’artista romana Paola Romoli Venturi, espone un ciclo di opere ispirate alle sensazioni suscitate in lei dalla presenza di Saviano alla lettura della sentenza con cui si è chiuso il processo di secondo grado contro il Clan dei Casalesi, processo passato alla storia con il nome di Spartacus.
Continua a leggere »“Per me Gomorra è un racconto sulla terra, sul fango.
è propensione a guardare in basso, cosa c’è sotto.
Gli elementi comuni delle immagini sono le crepe del’asfalto,
le lamiere arrugginite e i tombini che nascondono il marcio.
Ciò che è guastato. Corrotto. Deteriorato.”
Speranza Casillo
Continua a leggere »Non molto tempo fa il ministro Maroni affermava “Saviano è un simbolo e non il simbolo della lotta alla camorra”. Un simbolo forte, fortissimo affiancato da tanti altri simboli invisibili: giudici, forze dell’ordine, testimoni, inquirenti, solo per citarne alcuni.
Continua a leggere »Un progetto di Speranza Casillo
Un muro di fotografie di persone che ci “hanno messo la faccia” e hanno alzato una mano per sostenere e proteggere chi mette a rischio la propria vita per la verità e la giustizia. Per l’amore della propria terra.
Continua a leggere »Digital print su tela – 150×210 cm – 2008
“Una pagina del libro bello e terribile che ha rivelato all’Italia il mondo sconosciuto dell’anti-etica assoluta, dove non conta nulla se non la possibilità del potere e della ricchezza. Su questa pagina il Cristo inchiodato non può che essere rovesciato, simbolo della sovversione di ogni logica e di ogni pietà, e tra le righe, frasi delle evangeliche “beatitudini”, sommerse, sfumate perdute dietro il racconto di un crimine ancora più abnorme, contro la Natura stessa, perché …
A Caserta affisso il manifesto con il volto dello scrittore composto da oltre mille foto di cittadini
Continua a leggere »Portare nelle scuole un certo modo di parlare (e suonare) sulla camorra e tutte le mafie.
Promosso dagli ‘A67, che con il disco d’esordio intitolato “‘A camorra song’io” sta facendo conoscere, in Italia e all’estero, alcuni aspetti meno considerati e forse più decisivi del vissuto in realtà difficili e permeate – “per riflettere sulle connivenze quotidiane, sul camorrista che c’è in ognuno di noi, perché è prima di tutto un problema di mentalità, profondamente radicato nel tessuto sociale”.
“È solo narrativa” nasce dalla lettura, soprattutto dal disagio lasciato dopo, del libro Gomorra; dalla faccia di Roberto, che come il libro mi provoca disaggio, per il suo coraggio che a volte mi sembra ingenuo ed inconsapevole, a volte determinato e spietato come i cecchini della camorra che sanno sempre chi uccidere. Ho voluto dipingere il suo viso con lo sguardo indagatore, sulla piastrella in primo piano che si muove come si muove uno scanner su un territorio da analizzare. Un territorio …
Continua a leggere »Lettera alla mia terra è forse il miglior articolo scritto da Roberto Saviano, una lettera/sfogo in cui lo scrittore come un fiume lancia il suo grido di rabbia contro chi ha distrutto la terra in cui è vissuto.
Buon ascolto!
3 anni di spettacolo con 223 repliche all’attivo cosa rappresenta per te Gomorra (teatro)?
C’è un lato professionale ed uno umano.
Professionalmente Gomorra mi ha fatto conoscere al livello nazionale, ovviamente in ambito teatrale, mi ha dato soddisfazioni e riconoscimenti che non pensavo arrivassero alla mia età.
Umanamente mi ha fatto conoscere persone eccezionali con cui ho diviso questo percorso, uno tra tutti, Roberto.
Gli attori che hai selezionato per Gomorra sembrano calzare a pennello i ruoli che rappresentano, com’è stato il rapporto con loro in questi …
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